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Caccia alle tortore: domande e risposte con David Stewart, fondatore di ShotKam

Abbiamo incontrato David Stewart, fondatore di ShotKam e tiratore a volo con oltre 40 anni di esperienza, per chiedergli i suoi migliori consigli sulla caccia alle tortore. Dalla scelta dello strozzatore e delle cartucce all’analisi dei video ShotKam, ecco l’intervista completa.

Perché la caccia alle tortore è così impegnativa?

David: Le tortore volano velocemente e possono cambiare direzione in un istante, quindi servono molta attenzione e concentrazione. Devi tenere gli occhi puntati sull’uccello per valutarne la velocità e la distanza, restando allo stesso tempo consapevole della presenza degli altri cacciatori e dei cani intorno a te. Dopo una giornata di caccia alle tortore, potresti sentirti mentalmente esausto!

Quali sono gli errori più comuni quando si spara alle tortore?

David: Probabilmente l’errore più grande è sparare a uccelli fuori tiro. È importante saper valutare una distanza di 40 iarde, circa 37 metri, e cercare di sparare solo agli uccelli che si trovano entro quella distanza.

Cacciatore osserva il cielo con una ShotKam montata sul fucile

Se continui a sparare a uccelli fuori dalla tua portata, probabilmente sprecherai molte cartucce e, soprattutto, rischierai di ferire un animale anziché abbatterlo in modo netto. Lascia perdere gli uccelli lontani. Potrebbero tornare indietro oppure volare verso un altro cacciatore che ha una migliore opportunità di tiro.

In che modo ShotKam può migliorare la tua percentuale di abbattimenti?

David: Quando riguardi i video della tua ShotKam, puoi notare quando spari a uccelli troppo lontani, se l’uccello ha cambiato direzione e come si muoveva il fucile prima dello sparo.

Per la caccia alle tortore, trovo che la tecnica di superare l’uccello con la canna durante il movimento funzioni meglio rispetto a quella di mantenere un anticipo costante. Anche la posizione iniziale del fucile è estremamente importante. Quando individui la tortora e inizi a seguirne il volo con gli occhi, il fucile dovrebbe accompagnarla naturalmente, mentre lo tieni appoggiato alla spalla senza stringerlo del tutto. Poi, quando imbracci saldamente, il fucile dovrebbe arrivare alla guancia con un unico movimento fluido, senza abbassare la canna né allontanarla dall’uccello.

Quando analizzi i tuoi video ShotKam, guarda al rallentatore i 10–15 fotogrammi prima di premere il grilletto. Se vedi che l’anticipo si riduce, probabilmente stavi cercando di misurare la distanza tra la canna e l’uccello invece di tenere gli occhi fissi su quest’ultimo.

Resta concentrato sulla tortora, imbraccia il fucile con fluidità e spara. Non tenere il fucile contro la guancia per più di un secondo, altrimenti inizierai a calcolare l’anticipo. Cerca di distinguere le piume dell’uccello e lascia che i tuoi occhi colgano ogni cambiamento nel suo movimento.

Se manchi il bersaglio, la volta successiva prova a raddoppiare l’anticipo. Se è troppo, dimezzalo al tiro seguente. Poi riguarda i tuoi video ShotKam per farti un’idea chiara di come appare un tiro riuscito.

Fotocamera ShotKam montata sotto la canna di un fucile durante la caccia alle tortore

L’analisi dei video è utile soprattutto ai principianti o può aiutare anche i tiratori esperti?

David: Se abbatti una tortora ogni due colpi, sei un ottimo tiratore. Ma significa comunque che manchi il bersaglio circa il 50% delle volte.

A volte la differenza tra un buon tiro e uno sbagliato dipende da un dettaglio minimo: una posizione iniziale poco adatta, un’imbracciata affrettata, una traiettoria seguita male o semplicemente un tiro tentato quando non c’era una buona opportunità. Più esperienza acquisisci, più può essere utile cercare questi piccoli dettagli.

Rivedere i tiri riusciti può essere utile quanto analizzare quelli mancati?

David: Assolutamente sì. Ti aiuta a consolidare una buona tecnica.

Per esempio, a volte spari a un uccello mentre un altro vola qualche metro dietro di lui. Potresti pensare di aver colpito quello davanti, ma quando riguardi il video ShotKam ti accorgi di aver colpito quello dietro. Tecnicamente il tiro è andato a segno, ma non era ciò che intendevi fare.

È importante assicurarti che i tuoi tiri riusciti siano frutto di una buona tecnica e non della fortuna.

Fotocamera ShotKam montata su un fucile sovrapposto durante la caccia alle tortore

Qual è il tuo tipo di tiro preferito nella caccia alle tortore?

David: Probabilmente mi piace soprattutto sparare a un uccello che qualcun altro ha mancato. Anche le tortore che arrivano per nutrirsi sono molto divertenti. Possono arrivare più uccelli contemporaneamente, spostandosi da un lato all’altro e dall’alto verso il basso.

Spesso qualcuno ha già sparato loro quando arrivano da te, quindi ti trovi a sparare a uccelli che si allontanano o cambiano direzione. È molto emozionante.

Quale strozzatore, quali cartucce e quale fucile consigli per la caccia alle tortore?

David: Consiglierei una strozzatura media (modified choke), perché offre una buona rosata fino a circa 40 iarde, ossia 37 metri. Se l’uccello è vicino, la rosata può risultare troppo concentrata e molti pallini finiranno nella carne. In generale, però, penso che sia la scelta migliore.

Quanto alle cartucce, consiglierei una carica da un’oncia, circa 28 grammi, con pallini statunitensi n. 8. Le tortore sono uccelli piccoli, quindi non serve la maggiore penetrazione dei pallini più grossi. Non è necessaria neppure una velocità particolarmente elevata. Con la cartuccia giusta, circa 1.200 piedi al secondo (366 m/s) possono essere più che sufficienti.

Personalmente uso un fucile semiautomatico calibro 12 perché mi permette di sparare tre colpi e, secondo me, questo calibro offre le migliori possibilità di abbattere l’uccello in modo netto. Alle donne e ai tiratori più giovani che desiderano qualcosa di un po’ più leggero consiglierei un semiautomatico calibro 20. Se sei un tiratore molto esperto e cerchi una sfida in più, prova un calibro ancora più piccolo.

Cacciatore porta un fucile sovrapposto durante la caccia alle tortore

Quale attrezzatura ritieni indispensabile per una buona giornata di caccia alle tortore?

David: La comodità è importante. Se puoi sistemarti all’ombra, penso che sia addirittura più importante dell’abbigliamento mimetico che indossi.

Se possibile, cerca di tenere tutto il corpo all’ombra. Se non puoi, fai attenzione ai tuoi movimenti. Non alzare la testa troppo presto. Tieni bassa la tesa del cappello o la visiera del berretto finché l’uccello non è a tiro, perché le tortore possono notare i volti e i movimenti.

Quale attrezzatura portano i cacciatori di tortore esperti che i principianti spesso trascurano?

David: Una buona seduta.

Può sembrare una banalità, ma sul campo potresti restare seduto per ore. L’ideale è qualcosa che ti permetta di girarti facilmente. Alcune sedie da campeggio limitano i movimenti, quindi è meglio una seduta girevole. Molti usano un secchio da cinque galloni, circa 19 litri, e alcuni hanno persino un coperchio girevole.

Devi stare comodo, ma anche poterti muovere liberamente.

Qual è la tua giornata di caccia alle tortore più memorabile?

David: Una volta sono stato in Argentina e abbattere diverse centinaia di uccelli in un giorno è stato incredibilmente emozionante.

Detto questo, per me la caccia alle tortore è anche un’occasione da vivere in famiglia. Ho bellissimi ricordi delle giornate in Carolina del Nord, quando arrostiamo un grosso pezzo di maiale e ci fermiamo per un pranzo abbondante. Quelle giornate sono altrettanto memorabili, ma in un modo diverso.

Ecco un montaggio di alcune delle mie giornate di caccia alle tortore in Argentina:

Qual è la peggiore abitudine che hai visto ripetersi durante la caccia alle tortore?

David: Sparare agli uccelli che volano bassi. Devi sempre sapere cosa si trova dietro al bersaglio e assicurarti che intorno all’uccello a cui spari ci sia spazio libero.

Anche se tutti sono abbastanza distanti tra loro da rendere improbabile un incidente, un tiro basso resta inappropriato e pericoloso.

Se potessi dare solo tre consigli di tiro a chi inizia a cacciare le tortore, quali sarebbero?

David: Primo: presta molta attenzione a tutte le persone intorno a te e ai cani presenti sul campo.

Secondo: tieni lo sguardo ben concentrato sull’uccello. Se ti aiuta, fissa il suo occhio o la sua testa.

Terzo: spara solo agli uccelli che sono a tiro. Sparando a quelli troppo lontani sprecherai soltanto cartucce, e nessuno vuole ferire un animale.

Quale consiglio sulla caccia alle tortore avresti voluto imparare prima?

David: Abbi il coraggio di parlare quando si tratta di sicurezza. Quando ero un cacciatore più giovane, probabilmente ero più restio a segnalare qualcosa che non mi sembrava sicuro. Oggi penso sia molto importante che tutti siano d’accordo su come svolgere la caccia in sicurezza.

La caccia alle tortore è emozionante e succedono molte cose contemporaneamente. Qualcuno potrebbe finire di sparare e dimenticare di scaricare il fucile, oppure sedersi senza rendersi conto che la canna è puntata verso un’altra persona. Se qualcuno non si sente al sicuro, l’intera giornata di caccia può essere rovinata.

In passato sono stato colpito da una fucilata e quell’esperienza mi ha insegnato quanto sia importante parlare quando qualcosa non sembra sicuro.

Assicuratevi che l’ambiente sia sicuro e non abbiate paura di segnalare eventuali rischi.

Che cosa distingue chi colpisce una tortora solo ogni tanto da chi ci riesce con regolarità?

David: La pratica. Chi è bravo nel percorso di caccia di solito se la cava bene anche con le tortore, perché ha sviluppato le abilità fondamentali. Prima dell’inizio della stagione, vai ad allenarti nello skeet o nel percorso di caccia.

Se colpisci regolarmente il 70 o l’80% dei piattelli, non significa che colpirai il 70 o l’80% delle tortore. Potresti colpirne la metà, perché gli uccelli vivi sono molto meno prevedibili e possono cambiare direzione all’improvviso.

Allenare le abilità fondamentali prima di andare sul campo, però, fa una grande differenza.

Cacciatore di tortore sul campo con una ShotKam montata sul fucile

Conclusione

Che tu sia alle prime armi con la caccia alle tortore o abbia anni di esperienza, puoi sempre imparare qualcosa rivedendo i tuoi tiri. Una posizione iniziale sbagliata del fucile, un’imbracciata affrettata, un tiro a un uccello fuori portata o un attimo di distrazione nel momento sbagliato possono fare la differenza tra un centro e un errore.

ShotKam ti permette di vedere che cosa è successo, così puoi imparare sia dai tiri mancati sia da quelli riusciti, riconoscere meglio l’immagine di un tiro efficace e diventare più costante nel tiro agli uccelli in volo.

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Caccia alle tortore: domande e risposte con David Stewart, fondatore di ShotKam